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Strattera

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Strattera è un medicinale a base di atomoxetina per il trattamento dell’ADHD. È destinato a bambini dai 6 anni, adolescenti e adulti con diagnosi di ADHD. Aumenta la disponibilità di noradrenalina nel cervello, favorendo attenzione, pianificazione e controllo degli impulsi.

Che cos’è?

Strattera è un medicinale in capsule rigide a base di atomoxetina, indicato nel trattamento del Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività, o ADHD. È destinato a bambini dai 6 anni, adolescenti e adulti con diagnosi di ADHD. Agisce aumentando la disponibilità di noradrenalina nel cervello, favorendo attenzione, pianificazione e controllo degli impulsi.

Composizione

La dose è indicata sulla confezione: seguire il foglio illustrativo. L’atomoxetina appartiene agli inibitori selettivi della ricaptazione della noradrenalina e non è uno psicostimolante. L’ADHD può manifestarsi con disattenzione persistente, impulsività, irrequietezza e difficoltà organizzative che incidono su scuola, lavoro e relazioni.

La noradrenalina è un neurotrasmettitore coinvolto nella vigilanza, nella regolazione dell’attenzione e nella risposta agli stimoli. L’atomoxetina ne riduce la ricaptazione nelle cellule nervose. Di conseguenza, una maggiore quantità di noradrenalina resta disponibile nelle aree cerebrali che partecipano alle funzioni esecutive.

L’effetto non è immediato. Il miglioramento tende a svilupparsi gradualmente durante l’assunzione regolare.

La capsula va deglutita intera con acqua. Non va aperta, masticata o frantumata: il contenuto può irritare occhi e mucose in caso di contatto.

La classificazione come SNRI descrive il bersaglio farmacologico dell’atomoxetina, non significa che Strattera sia impiegato come antidepressivo. L’EMA descrive l’atomoxetina come trattamento non stimolante dell’ADHD, da inserire in un percorso clinico che includa valutazione dei sintomi e della risposta funzionale [1].

Come si assume?

  • Dose: la confezione riporta capsule rigide da 18 mg di atomoxetina; seguire la dose prescritta e le istruzioni del foglio illustrativo.
  • Frequenza: il numero di assunzioni al giorno non è specificato nei dati disponibili; attenersi alla prescrizione.
  • Momento dell’assunzione: i dati disponibili non specificano se assumere la capsula prima o dopo i pasti né l’orario della giornata.
  • Durata: la durata del trattamento deve essere stabilita dal medico in base all’indicazione e alla risposta clinica.
  • Via di somministrazione: assumere per uso orale la capsula rigida di Strattera secondo le istruzioni ricevute.

Come funziona?

L’atomoxetina appartiene agli inibitori selettivi della ricaptazione della noradrenalina e non è uno psicostimolante. La noradrenalina è un neurotrasmettitore coinvolto nella vigilanza, nella regolazione dell’attenzione e nella risposta agli stimoli. L’atomoxetina ne riduce la ricaptazione nelle cellule nervose. Di conseguenza, una maggiore quantità di noradrenalina resta disponibile nelle aree cerebrali che partecipano alle funzioni esecutive.

Indicazioni

Strattera è indicato per il trattamento dell’ADHD nei bambini di almeno 6 anni, negli adolescenti e negli adulti. Nei bambini e adolescenti, il trattamento viene avviato quando i sintomi sono clinicamente rilevanti e persistenti. Negli adulti, l’ADHD deve essere stato presente fin dall’infanzia, anche se la diagnosi è arrivata in età successiva.

Il medicinale punta a ridurre i sintomi centrali del disturbo:

  • difficoltà a mantenere l’attenzione;
  • perdita frequente del filo durante attività o conversazioni;
  • impulsività nelle decisioni o nelle risposte;
  • disorganizzazione e problemi nella gestione delle scadenze;
  • iperattività motoria o mentale, quando presente.

Strattera non corregge ogni difficoltà dell’ADHD in pochi giorni. Può rendere più gestibili i passaggi che richiedono concentrazione prolungata, autocontrollo e pianificazione. Il beneficio si misura anche nella vita quotidiana: completare un compito, arrivare preparati a un appuntamento o interrompere meno spesso una conversazione.

Confronto

Strattera è una scelta non stimolante. I farmaci psicostimolanti, come il metilfenidato, agiscono soprattutto sui sistemi della dopamina e della noradrenalina e tendono ad avere un inizio d’azione più rapido. L’atomoxetina ha un esordio più graduale, ma offre un’opzione utile quando gli stimolanti non sono adatti, non sono ben tollerati o non hanno dato un controllo soddisfacente dei sintomi.

Caratteristica Strattera con atomoxetina Metilfenidato
Classe Inibitore selettivo della ricaptazione della noradrenalina Psicostimolante
Comparsa del beneficio Graduale, spesso in settimane Più rapida, spesso nella stessa giornata
Aspetti da monitorare Umore, appetito, pressione, polso, funzionalità epatica Appetito, sonno, pressione, polso, rischio di uso improprio

Il metilfenidato può essere preferito quando serve una risposta più rapida e non esistono controindicazioni agli stimolanti. Strattera può essere considerato quando sono presenti rischio di uso improprio, tendenza all’ansia con gli stimolanti o necessità di una terapia non stimolante. Nessuna delle due opzioni è automaticamente migliore: cambia il profilo clinico a cui rispondono.

Le linee guida NICE includono atomoxetina tra le opzioni farmacologiche per ADHD quando gli stimolanti non risultano appropriati, tollerati o sufficientemente efficaci [4].

Controindicazioni

Non è adatto a te se assumi o hai assunto nelle due settimane precedenti inibitori delle monoamino ossidasi, detti IMAO. L’associazione può provocare reazioni gravi sulla pressione arteriosa e sul sistema nervoso.

Il medicinale non è adatto anche in presenza di glaucoma ad angolo chiuso o di allergia all’atomoxetina o ad altri componenti della capsula. Va evitato in caso di gravi malattie cardiovascolari o cerebrovascolari nelle quali un aumento di pressione o frequenza cardiaca possa peggiorare il quadro.

Fluoxetina, paroxetina e chinidina possono aumentare l’esposizione all’atomoxetina perché inibiscono l’enzima CYP2D6. Anche salbutamolo assunto per via sistemica, alcuni farmaci che aumentano la pressione e medicinali che agiscono sul ritmo cardiaco meritano una valutazione specifica.

Non raccomandato per

Richiedono una valutazione clinica accurata:

  • ipertensione, tachicardia, aritmie o cardiopatie;
  • familiarità per morte cardiaca improvvisa o anomalie del ritmo;
  • malattia epatica;
  • epilessia o precedenti convulsioni;
  • disturbo bipolare, psicosi, aggressività significativa o storia di ideazione suicidaria;
  • difficoltà a urinare, prostata ingrossata o ritenzione urinaria;
  • gravidanza o allattamento.

L’FDA segnala inoltre la necessità di sorvegliare cambiamenti dell’umore e ideazione suicidaria, soprattutto nelle fasi iniziali nei pazienti più giovani [3].

Effetti collaterali

Gli effetti indesiderati più frequenti riguardano l’apparato digerente, il sonno e l’appetito. Nausea, riduzione dell’appetito, secchezza della bocca, mal di testa, stanchezza, sonnolenza o insonnia possono comparire soprattutto all’inizio o dopo un aumento della dose.

Nei bambini e adolescenti, calo dell’appetito, dolore addominale, sonnolenza e nausea sono segnalati con maggiore frequenza. Negli adulti sono più comuni secchezza orale, insonnia, nausea, capogiri, stipsi e difficoltà urinarie. Una lieve diminuzione dell’appetito non va ignorata nei più giovani, perché peso e crescita richiedono monitoraggio clinico.

L’atomoxetina può aumentare frequenza cardiaca e pressione arteriosa. Per questo, prima dell’avvio e durante il trattamento sono rilevanti i controlli di pressione, polso, altezza e peso. L’AIFA include l’atomoxetina tra i medicinali che richiedono una prescrizione e un monitoraggio clinico individualizzato per l’ADHD [2].

Un bicchiere d’acqua e un piccolo pasto possono attenuare la nausea iniziale. Se la nausea dura diversi giorni o limita l’alimentazione, serve una rivalutazione della terapia.

I segnali che richiedono contatto medico rapido includono palpitazioni marcate, svenimento, dolore toracico, ittero, urine scure, prurito diffuso, dolore intenso nella parte alta dell’addome, comportamento insolitamente aggressivo o pensieri di farsi del male. Un’erezione dolorosa o prolungata è rara, ma richiede assistenza urgente.

Errori comuni

Un errore frequente è interrompere Strattera dopo pochi giorni perché non si avverte un cambiamento netto. L’atomoxetina non funziona come un farmaco da assumere solo nelle giornate più impegnative. La regolarità è parte del meccanismo terapeutico.

Altri errori che possono compromettere il trattamento includono:

  • aprire la capsula per mescolarne il contenuto a cibi o bevande;
  • recuperare una dose dimenticata con una doppia assunzione;
  • modificare l’orario o la quantità senza indicazione clinica;
  • trascurare un calo persistente dell’appetito nei bambini;
  • non segnalare l’uso di antidepressivi, farmaci per il cuore o prodotti per l’asma;
  • attribuire automaticamente ogni cambiamento dell’umore all’ADHD senza comunicarlo.

Un dettaglio poco conosciuto riguarda il metabolismo. Alcune persone eliminano l’atomoxetina più lentamente per caratteristiche genetiche del CYP2D6 o per interazioni farmacologiche. In questi casi, nausea, stanchezza o tachicardia possono risultare più evidenti anche con dosi abituali.

Opinioni dei medici

Nella pratica clinica, i medici spiegano spesso che Strattera richiede pazienza. Le prime settimane servono a valutare tollerabilità, sonno, appetito e livello di attivazione, non solo la concentrazione. Un cambiamento utile può essere meno spettacolare di quanto ci si aspetti: meno errori ripetuti, minore impulsività o maggiore continuità nello studio.

La risposta non va giudicata dopo poche capsule. L’atomoxetina necessita di assunzione regolare per costruire un effetto stabile. Se compaiono irritabilità intensa, pensieri autolesivi, insonnia importante o sintomi cardiovascolari, la priorità è rivalutare il trattamento, non aumentare autonomamente la dose.

Per descrivere la risposta al medico, annotare per alcuni giorni sonno, appetito, pressione se misurata, livello di attenzione e impulsività. Osservazioni concrete aiutano più di un generico “va meglio”.

Domande frequenti

Dopo quanto tempo Strattera può dare beneficio nell’ADHD?

L’atomoxetina richiede in genere diverse settimane di assunzione regolare prima che il beneficio diventi chiaro. Alcune persone percepiscono cambiamenti iniziali entro le prime settimane, mentre la valutazione clinica richiede spesso più tempo. Il documento EMA del 2023 sull’atomoxetina descrive un esordio graduale, diverso da quello degli psicostimolanti .

Strattera causa dipendenza?

Strattera non è uno psicostimolante e non è associato al tipico potenziale di abuso dei farmaci stimolanti. Questo non significa che possa essere sospeso o modificato senza criterio, poiché i sintomi dell’ADHD possono riemergere e la risposta terapeutica va rivalutata clinicamente. Le indicazioni dell’EMA del 2023 distinguono l’atomoxetina dagli stimolanti sotto questo profilo.

Strattera può essere assunto con il cibo?

Sì, le capsule possono essere assunte con o senza cibo. Un pasto leggero può aiutare chi avverte nausea o fastidio gastrico dopo l’assunzione. L’FDA, nella scheda prescrittiva di Strattera del 2022, indica che il cibo non impedisce l’assunzione orale dell’atomoxetina.

Si può assumere Strattera insieme a antidepressivi?

Dipende dall’antidepressivo. Fluoxetina e paroxetina possono aumentare i livelli di atomoxetina e rendere necessari aggiustamenti clinici. Gli IMAO sono controindicati e devono essere sospesi con un intervallo di almeno 14 giorni prima di iniziare atomoxetina, secondo le informazioni regolatorie EMA del 2023.

Cosa accade se si dimentica una capsula?

La dose può essere assunta quando ci si ricorda nello stesso giorno, purché non comporti il superamento della quantità giornaliera prescritta. Se il momento della dose successiva è vicino, si salta quella dimenticata. Le raccomandazioni AIFA del 2024 per l’uso appropriato dei medicinali invitano a non compensare una dimenticanza con dosi doppie.

Strattera modifica la pressione arteriosa?

L’atomoxetina può aumentare pressione e frequenza cardiaca in alcuni pazienti. Prima e durante il trattamento si valutano anamnesi cardiovascolare, polso e pressione, con maggiore attenzione in presenza di cardiopatie. Il WHO, nelle indicazioni del 2022, riconosce la rilevanza del monitoraggio dei parametri fisici nei trattamenti per disturbi del neurosviluppo quando i farmaci possono influire sul sistema cardiovascolare.

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Strattera — Confronto con le alternative

Gestione del sovradosaggio

Un sovradosaggio di Strattera può provocare sonnolenza, agitazione, comportamento insolito, tremori, tachicardia, aumento della pressione, nausea e vomito. Nei casi più seri possono comparire convulsioni, alterazioni del ritmo cardiaco o perdita di coscienza.

In caso di assunzione superiore a quella prescritta, contattare immediatamente il 112 o un Centro Antiveleni, anche se all’inizio non sono presenti sintomi. È utile comunicare il nome del medicinale, il dosaggio della capsula, la quantità presumibilmente assunta e l’orario dell’assunzione. Non indurre il vomito e non assumere altri medicinali per compensare l’errore.

Se una capsula si rompe e il contenuto entra negli occhi, sciacquare subito e abbondantemente con acqua. Se persiste bruciore, arrossamento o vista offuscata, è necessaria una valutazione medica.

Recensioni ed esperienze

L
Luca, 32
Milano
sette settimane
Verificata
All’inizio ho avuto nausea al mattino e poca fame. Dopo circa un mese ho iniziato a notare meno salti da un’attività all’altra durante il lavoro. Non è stato un cambiamento improvviso, ma riuscivo a finire le attività senza riaprirne cinque insieme.
12/06/2026
G
Giulia, 34
Bologna
due mesi
Verificata
Le prime due settimane ero più assonnato nel pomeriggio. Poi il sonno si è regolarizzato. A scuola mi distraevo meno durante le verifiche, anche se per organizzare lo zaino ho continuato a usare una lista.
28/05/2026
M
Marco, 37
Torino
cinque settimane
Verificata
Mi aspettavo un effetto rapido e mi sono scoraggiato presto. Alla sesta settimana la differenza era più chiara, soprattutto nelle riunioni lunghe. La bocca secca è rimasta fastidiosa e ho aumentato l’acqua durante il giorno.
17/04/2026
S
Sofia, 31
Firenze
tre settimane
Verificata
Ho avuto insonnia e irritabilità dopo l’inizio. Il medico ha rivalutato l’orario e la terapia, perché per me gli effetti iniziali erano troppo difficili da gestire.
03/03/2026

Fonti

  1. European Medicines Agency (2023). Strattera: EPAR – Product Information.
  2. Agenzia Italiana del Farmaco (2024). Banca dati farmaci: atomoxetina.
  3. U.S. Food and Drug Administration (2022). Strattera (atomoxetine) Prescribing Information.
  4. National Institute for Health and Care Excellence (2018). Attention deficit hyperactivity disorder: diagnosis and management (NG87).
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